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Storia ITD 

ITD (1970-2001)

il fondatore dell'istituto

Rinaldo Sanna

L'Istituto è stato fondato nel 1970 da Rinaldo Sanna, uno dei primi in Italia a impegnarsi nella ricerca sull'uso delle tecnologie nei processi di insegnamento/apprendimento nel quadro di un approccio sistemistico orientato a migliorare la qualità e l'efficienza della formazione. Lo stesso termine Tecnologie Didattiche è dovuto a Sanna che si trovò a far ricerca in un settore che, in Italia, non aveva ancora una denominazione generalmente accettata.

All'epoca della creazione dell'Istituto, le Tecnologie Didattiche, almeno in Italia, erano tutt'altro che un settore di ricerca consolidato anche se in altri paesi si parlava già da molti anni di Educational Technology e stavano iniziando a svilupparsi le prime sperimentazioni di applicazione di sistemi informatici ai processi di apprendimento. L'Istituto ha così vissuto direttamente e direttamente ha contribuito al processo di crescita e sviluppo delle tecnologie didattiche a cui si è assistito negli ultimi trent'anni.

Come si è già accennato, la ricerca dell'Istituto non ha avuto per oggetto le diverse tecnologie che negli anni si sono avvicendate sulla scena (personal computer, intelligenza artificiale, videodisco, multimedialità, telematica in tutte le sue varie forme...), anche se proprio agli inizi dell'attività è stato l'ITD a doversi creare gli strumenti per "fare tecnologie didattiche"

L'istituto ha sempre puntato a costruire collegamenti fra problematiche didattiche e opportunità educative, da una parte, e potenzialità offerte dalla tecnologia dall'altra. Spesso i modelli e le metodologie sviluppate hanno portato alla realizzazione di prototipi di ambienti e sistemi di apprendimento che in molti casi hanno avuto grande diffusione.

La ricerca del vecchio ITD non si è limitata a uno specifico contesto educativo ma ha coperto una pluralità di ambiti formativi (formazione professionale, formazione in servizio nel settore pubblico e privato, scuola, università, educazione speciale, extra scuola...). Tuttavia il mondo della scuola ha ricevuto una particolare enfasi nell'ambito delle ricerche condotte, al punto che l'Istituto è diventato un punto di riferimento per il Ministero Pubblica Istruzione che ha affidato con continuità all'Istituto lo svolgimento di ricerche sui temi dell'innovazione didattica e delle nuove tecnologie.

Il vecchio ITD ha anche avuto una funzione di promozione del confronto e della circolazione delle idee nel settore delle Tecnologie Didattiche. Dal 1978 al 1985, in un contesto ancora pionieristico, ha stimolato e diretto una iniziativa di coordinamento a livello nazionale fra tutti i ricercatori attivi nel settore (Gruppo AICA sulle Applicazioni degli Elaboratori nella Didattica) organizzando i primi convegni e le prime collaborazioni a carattere nazionale.

Dal 1992 l'Istituto pubblica la rivista TD (Tecnologie Didattiche) che è diventata un punto di riferimento in ambito nazionale per docenti e ricercatori che operano in questo settore.

Dal 2001 l'Istituto ha promosso, in collaborazione con l'allora Ministero della Pubblica Istruzione, la realizzazione di TED, una mostra-convegno sulle tecnologie Didattiche che è divenuta, fino dalla sua prima edizione, la più importante e più frequentata manifestazione italiana sulle Tecnologie Didattiche.

Dal 1988 ha partecipato con continuità ai programmi di ricerca europei inerenti al tema delle Tecnologie Didattiche (DELTA e DELTA II, Esprit, IV° e V° programma quadro, Leonardo da Vinci...)