Rivista TD Tecnologie Didattiche TD Magazine n. 59 TD Magazine n. 62 TD Magazine n. 35 TD Magazine n. 55 TD Magazine n. 11 TD Magazine n. 2 TD Magazine n. 1 TD Magazine n. 54 TD Magazine n. 15 TD Magazine n. 13 TD Magazine n. 19 TD Magazine n. 39 TD Magazine n. 56 TD Magazine n. 51 TD Magazine n. 45 TD Magazine n. 60 TD Magazine n. 31 TD Magazine n. 58 TD Magazine n. 17 TD Magazine n. 3

Eventi :: Archivio

29/04/2004
Workshop L'inglese per i bambini con la rete e la multimedialità
EXPO Milano - All'interno dello stand del CNR, padiglione 11

Quando:
29 aprile 2004 dalle 14 alle 16

Attività:
In questo workshop si analizzeranno, con Jeffrey Earp (ITD-CNR), le opportunità che le risorse multimediali e telematiche possono offrire per stimolare e arricchire l’apprendimento della lingua inglese nella scuola primaria; particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti didattici e operativi relativi alla multimedialità per la didattica della lingua straniera.
Verrà esaminata una serie di risorse diverse:
• di tipo offline: software didattico su CD-Rom, DVD, oppure scaricabile da rete,
• di tipo online: risorse telematiche presenti sul World Wide Web,
• di tipo “ibrido” che mette a frutto i vantaggi offerti da entrambi le tecnologie.
Gli esempi presi in considerazione includeranno veri e propri corsi di lingua inglese, eserciziari che propongono attività diverse, giochi finalizzati all’apprendimento linguistico, i cosiddetti “talking books” (libri elettronici con funzionalità multimediali), dizionari multimediali, sistemi autore per la creazione di prodotti e di esercizi multimediali.

Si vedrà in che modo questi mezzi possono aiutare ad accrescere la curiosità spontanea che molti bambini dimostrano verso la lingua straniera e come possono favorire quella inclinazione naturale ad esplorare, emulare, provare, sperimentare.
Questi aspetti dell’apprendimento linguistico sono particolarmente importanti per poter coinvolgere attivamente tutti i bambini nel processo didattico, anche quelli che, per vari motivi, possono dimostrare disinteresse, distrazione o diffidenza nel contesto della classe “tradizionale”.
Nella presentazione introduttiva verrà fornito un quadro di riferimento generale che sottolinea le caratteristiche più rilevanti della multimedialità per favorire l’apprendimento della lingua straniera nei bambini piccoli. Una delle opportunità offerte dall’uso del software è la possibilità di personalizzare l’apprendimento del singolo alunno, sulla base dei suoi bisogni specifici, del “suo” stile di apprendimento e sul tipo di intelligenza prevalente.
Nell’esaminare i diversi tipi di strumenti a disposizione, particolare attenzione sarà ovviamente dedicata a quelli che consentono di consolidare e sviluppare le competenze ricettive, ma non saranno trascurati quegli strumenti (alcuni dei quali molto innovativi) che consentono ai bambini di partecipare in prima persona alla realizzazione di prodotti multimediali. Questi mezzi infatti possono offrire ai bambini la possibilità di mettere in gioco le loro capacità creative e le loro particolari doti individuali, con tutti i vantaggi didattici che essi possono portare; inoltre possono rendere particolarmente appetibile il “project-based learning”, un approccio didattico che ben si presta all’attività condotta nella scuola primaria, specialmente nella fase di transizione dalla scuola d’infanzia e anche nell’ottica dell’approccio modulare allo studio della lingua straniera.
Si vedrà inoltre come l’utilizzo e l’efficacia didattica degli strumenti presentati siano condizionati dalla differenze esistenti nei bambini tra i 5-6 anni e i 10-11 anni. Questa eterogeneità si manifesta non solo in termini di conoscenza iniziale della lingua inglese, ma anche (e soprattutto) in termini di livello cognitivo e metacognitivo, di sviluppo delle competenze di base, di alfabetizzazione, di bagaglio culturale ed infine di confidenza con i mezzi informatici.
Si esaminerà come utilizzare la multimedialità e la telematica per:
• incrementare il comprehensible language input a cui i bambini sono esposti;
• aumentare ed intensificare l’interazione con la lingua inglese;
• rafforzare le diverse competenze linguistiche, particolarmente quelle relative alla comunicazione,
• aumentare la motivazione, aspetto davvero critico nell’apprendimento linguistico;
• personalizzare l’apprendimento linguistico in modo da rispondere meglio alle diverse esigenze d’apprendimento della classe.
La possibilità di sfruttare queste occasioni d’apprendimento dipende molto dal modo in cui il docente impiega la multimedialità e la telematica nella didattica per raggiungere i suoi obiettivi didattici (questo richiede al docente di rimettersi in gioco e necessariamente di investire molte energie e tempo prezioso). Durante il workshop, si metteranno in luce le diverse modalità di integrazione degli strumenti multimediali nella didattica quotidiana, proponendo delle soluzioni che possono rispondere alle diverse esigenze didattiche del docente.
Durante il workshop si visioneranno i servizi in rete che sono a disposizione dei docenti per orientarli nella scelta di risorse multimediali e telematiche.
A conclusione del workshop, è previsto un breve confronto fra i partecipanti.

Contatto: Jeffrey Earp (jeff@itd.cnr.it)